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La Montagna e la vita a 360° - Impressioni, foto, siti internet e molto altro...
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Massimiliano Gastaldi

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July 03

Montagna con la mtb: forse è la volta buona…

Buongiorno a tutti,

Sarò breve anche perché di cose da dire non ne ho molte, martedì classico giretto con alcuni amici nelle ore preserali che si è concluso con una bella mangiata alla Gasthaus con ulteriore assaggio della nuova birra. Questo perché non essendoci nessuno a casa stare fuori pesa ovviamente meno. Poi mercoledì un bel giretto dal mio amico osteopata per fare un piccolo tagliando a causa di un dolorino in fondo alla schiena. Questo ha comportato uno stop nell’attività in mtb anche se il caldo opprimente degli ultimi due giorni unito all’instabilità temporalesca non mi invogliava ad inforcare la bici… però la notturna del giovedì l’avrei fatta volentieri. Pazienza l’estate è ancora lunga e di tempo ne ho. In ogni caso un intervento meccanico non preventivato ieri ha animato la serata: la mtb di Alberto aveva bisogno di un cambio guaina urgente e siamo riusciti a rianimare il paziente. Meno male che ho sempre in casa un po' di materiale per queste piccole manutenzioni. Anzi sarà meglio che uscendo dal lavoro faccia scorta…

Domani se trovo qualcuno giretto sprint magari subito di prima mattina, senza esagerare con la levataccia, mentre domenica dovrebbe avere luogo la prima uscita in zona Bardonecchia con la mtb. Il meteo non è malaccio anche se sono previsti temporali nel pomeriggio, ma spero di essere già con le gambe sotto il tavolo per la merendina di fine gita… boh vediamo chi stasera mi seguirà, al limite mi faccio la trasferta in modalità solitario tanto poi là troverò diversi amici! Vediamo, mai dire mai…

Proseguono infine le ferie del resto della famigliola, con Giorgio e Gaia sempre a mollo e i miei genitori che stanno dando una mano alla Claudia nel tentativo di togliere la tetta al piccolino. Riuscirà nell’impresa? Speriamo di si perché io sinceramente non ho voglia di perdere sonno per questo, si sarò egoista ma dovendo lavorare meglio che capiti a chi può riposarsi durante il giorno… in ogni caso un salto al mare lo farò sicuramente ma non so ancora quando. Anche qua si segue la giornata e poi ci si adegua.

Ora vi lascio che devo sbrigare alcune faccende, essendo poi da solo devo farmi anche la spesa se voglio mangiare almeno a colazione… stasera sarò ospite della zia: va bene fare l’orsetto ma ogni tanto mangiare in compagnia non è male!

A presto e per chi non va in montagna buon bagno!!

June 29

Si pedala al caldo rimandando la montagna

Salve gente…

Ancora un fine settimana senza poter andare a pedalare in montagna ma tutto sommato non mi sono annoiato. Complice ancora la presenza del resto della mia famiglia in partenza per le vacanze Andoresi domenica pomeriggio mi sono “adattato” ad esperienze con le due ruote a due passi da casa sabato e nella zona di Varzi domenica.

Sabato quindi in compagnia di Maurizio, Beppe e Alberto ci siamo regalati un bel giretto lungo il percorso dei 7 guadi sotto San Cristoforo. Dubbi? Beh molti a partire dal caldo e umidità soprattutto dopo la pioggia del mattino che ha per poco tempo raffrescato ma che in un secondo tempo ha prodotto una calura, giusta per giugno, ma a cui non siamo ancora abituati… in ogni caso si parte alle 15 da casa mia con qualche preoccupazione per le nuvole minacciose presenti verso Tortona e Serravalle. Mal che vada ci saremmo bagnati. Si sale verso Pasturana ed evitata la discesa sotto la solita cascina passiamo il golf, tenuta la Zerba, costeggiamo i laghi sotto Rovereto e passato il Lemme prendiamo la sterrata, salita ammazza cristiani e siamo a San Cristoforo: fa caldo ma alla fine si riesce a sopravvivere. Ultimo sforzo su asfalto e iniziamo finalmente il percorso dei guadi. Bene ci sono pochi rovi e per ora il fondo è ancora decente, molto asciutto… appena arriviamo in fondo alla valletta iniziamo a trovare il fango e il fresco, ci si diverte abbastanza almeno fino a quando Beppe decide di farci prendere una pausa con la sua foratura: un appuntamento a cui non si può mancare. Dopo il pit stop si riparte e tra sabbia, fango e umidità (per fortuna senza insetti) ritorniamo a San Cristoforo. Le nuvole sono sparite e in breve tempo divoriamo lo spazio che ci separa da casa. Dopo i saluti di rito Beppe ed io diamo una pulita alle nostre bici e visto che ho una canna in mano e che fa caldo da una bella rinfrescata anche a Giorgio e Gaia che nel frattempo sono tornati dal giretto fatto per la spesa.

Dopo la cena a base di piadina e speck un po' di televisione e poi tutti a nanna…

 
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LE FOTO DI DOMENICA

Domenica mi trovo invece con la banda domenicale dei Bikefree per un altro giro inedito per me, ma poi scoprirò al momento di partire che anche per loro è esplorazione, sulle alture intorno a Varzi. Si parte da Casanova Staffora con subito un paio di rampette niente male che mi fanno subito capire l’andazzo della giornata. In ogni caso se sul percorso c’è aria non si sta malaccio, ma quando c’è calma di vento son dolori: si suda come porcellini. Arrivati a Cegni per fortuna una ottima fonte ci ristora ma si riparte subito con una rampa micidiale che dura poco… ora è asfalto asfalto asfalto. Beh preferisco soffrire su sterrato anche perché su asfalto si corre troppo o perlomeno sei portato a spingere. Parlotto un pochino con Paola e così arriviamo al bivio per Negruzzo, nel frattempo ci raggiunge anche Cinzia insieme a Dedo e dopo una breve discesa troviamo l’imbocco del sentiero. Preparativi di bardatura e via verso la meritata discesa… che dopo il primo bel tratto iniziale si dimostra molto bagnata così il fango ci impacca tutte le ruote con il risultato che l’aderenza sul fondo smosso è quella che è. Ma mi diverto… arriviamo ad un gruppo di case diroccate e non vedendo il bivio da prendere corriamo verso lo Staffora, si sale un po' e dopo aver capito che si stava andando verso una salita inutile torniamo sui nostri passi, guadiamo con scarpe ai piedi e poi in qualche modo torniamo alla civiltà raggiungendo la strada. Si riparte e ovviamente dopo poco incontriamo la classica stradina che raggiunge i tornanti. Bastava andare a destra invece che a sinistra prima del guado!

Beh risaliamo verso il paese (di cui non ricordo il nome) che offrirà al resto della banda ristoro, io da buon alpinista o simile passo e mi concentro su una pianta di amarene. Terminata, la lunga, pausa si riparte sempre su asfalto verso la nostra ultima discesa. Ora la fatica si sente meno forse perché siamo tutti consapevoli che dopo sarà solo discesa. Arriviamo alla curva dove parte il sentiero. Si parte! All’inizio tutto molto bello: single con fondo smosso ma asciutto… poi si passa al fango smosso e con le gomme impaccate torno a risentirmi un po' impedito. In ogni caso si scende ma come tutte le belle cose anche questo sentiero termina. Tutti interi e senza inconvenienti meccanici e forature (direi che non pizzicare oggi è stato qualcosa di miracoloso) torniamo alle macchine purtroppo con discesa su asfalto eccetto che per un breve tratto di tagli che rendono il rientro meno stressante… a dire il vero forse il pezzo di sterrato più bello della giornata soprattutto perché asciutto dall’inizio alla fine.

Dopo i saluti di rito decido di seguire le indicazioni del mio fido Tom Tom e dopo aver vagato per monti e valli eccomi Cantalupo ligure! Faccio le strette e noto la marea di gente che affolla il Borbera. Passo per Vignole e dopo una pausa di spesa dove noto che i cinghiali non li si trova solo nei boschi arrivo finalmente a casa. Casa silenziosa visto che Claudia e bimbi sono partiti per le meritate vacanze al mare… per un mesetto sarò tranquillo anche se sono sicuro che mi mancheranno gli strilli dei due bimbi e i momenti insieme a Claudia. Comunque non sono ferie per me ma poi alla fine un pochino di relax cercherò di prendermelo, senza esagerare troppo con lo sport perché altrimenti si rischia di farlo diventare una droga. E poi ora ho un leggero dolorino in basso a sinistra nella schiena e visto che mercoledì ho appuntamento con l’osteopata non mi sembra il caso di forzare…

Comunque domani dopo il lavoro un giretto lo faccio, spero in compagnia ma fermo non ci sto! Chiamatemi che ci mettiamo d’accordo… a presto e buona settimana!

June 26

Gran confusione per questo fine settima…

Buon pomeriggio a tutti…

La settimana è filata abbastanza liscia con una bella pedalata senza grossi problemi di foratura lungo il vecchio percorso del Giro di Bacco, percorso nella versione light senza scendere nelle vigne di Tassarolo e la salita verso Montei a causa della folta vegetazione. Con noi questa volta anche il Lele che a dispetto delle sue paure non ha patito nessuno sforzo fisico eccessivo, ma in fin dei conti siamo dei buoni e in queste uscite almeno io cerco la continuità a dispetto di marce forzate con lunghe pause per ricompattare il gruppetto… poi ovviamente se son da solo il collo me lo tiro! C’è da dire che nell’ultima salita una piccola sfida all’ultima pedalata con Alberto è stata fatta e alla fine ci siamo guardati in faccia chiedendoci rispettivamente se eravamo normali… fine dell’uscita con una deliziosa e fresca birra gustata quasi in anteprima alla Gasthaus, il locale dopo la chiusura straordinaria di lunedì si ripresentava al pubblico con una nuova marca di birra e quale occasione migliore se non la fine di un giro polveroso per assaggiare la novità?

Ieri invece nessuna notturna a causa della necessità di fare il baby sitter visto che Claudia era impegnata nella cena di fine anno con le sue colleghe di lavoro. Io ne ho approfittato per fare un po' il papà a tempo pieno e cercare di fare una maggiore comunella con la Gaia. Inoltre i due bimbi passeranno tutto il mese di luglio in vacanza ad Andora e quindi non me la sentivo anche per questo avvenimento di lasciarli soli con la nonna. Speriamo di poterli andare a trovare almeno 2/3 giorni, mi farebbe molto piacere!

E questo fine settimana invece? Intanto questa sera si inizia con una bella cenetta a Pasturana in compagnia degli amici del gruppo dei Cinghiali di Novi, sono stato invitato e non voglio mancare a questo appuntamento. Dovrei, tosse permettendo, anche portare il resto della famigliola… telefonatina al CAI istituzionale per vedere se domani qualcuno verrebbe a pedalare con me e poi o usciamo domani con gli amici di Bikefree o mi faccio un’uscita montanara in quel di Bardonecchia sperando di trovare qualche socio… per domenica la vedo dura ma vorrei sinceramente abbandonare la mia zona e fare un pochino di strada per tornare in montagna. Difficilmente tornerò ad arrampicare visto lo stop prolungato… se domani non esco “seriamente” è possibile che mi conceda una passeggiata polverosa magari in compagnia di Beppe e fidanzata… insomma il programma è aperto a molte soluzioni ma la più fattibile è quella di rilassarmi domani e impegnarmi seriamente domenica, vuoi per il meteo migliore e vuoi per scampare la festa di compleanno di Lorenzo. Feste a cui sinceramente sono molto allergico, lo sono per quelle dei miei figli figuriamoci per quelle dei parenti…

Boh datemi un colpo di telefono che mi fate felice!

A presto e buon fine settimana!

June 22

Si torna in zona Altare…

Salve.

Poche righe per ricordare la giornata di ieri e soprattutto spazio alle foto del sabato e di ieri. Beh tutto sommato la giornata di ieri è stata positiva: ottima compagnia, bei percorsi e tempo abbastanza stabile. Direi che forse ad oggi come percorso quello non rappresenta il mio ideale di giro in mtb, troppo “monotono” nelle salite con pochi passaggi tecnici e molto da pedalare senza nulla togliere all’ambiente selvaggio che ci ha circondato per tutta la giornata passata sulle due ruote… il gran mulinare di gambe purtroppo (per me) non è stato adeguatamente ricompensato da discese che lasciano il segno nella mente di un ciclista in mtb… ovviamente sono considerazioni molto personali che nulla tolgono alla bontà del giro da vedere in una ottica di gruppo dove i sentieri molto tecnici posso lasciare l’amaro in bocca costringendo i più a scendere a piedi… però portateci persone con un minimo di allenamento perché altrimenti potrebbero faticare a finire il giro. Comunque ieri il vero tema conduttore della gita è stata la camera d’aria! Infatti ci sono stati ben 4 pit stop a causa di forature o sgonfiaggi di copertoni, risultato vincitore Beppe che con i suoi due interventi ha battuto in volata Giorgino e Alberto… anche se poi Giorgino ha pensato bene di dare una stallonata alla sua ruota anteriore.

Beh da quel lato lì non ci siamo certo annoiati…

Un plauso anche al meteo che ci ha lasciato fare la nostra gita anche se alla partenza numerosi nuvoloni minacciosi aleggiavano sopra le nostre teste, finale con cielo blu cobalto e solo un momento di delirio a livello di temperature fortunatamente durato solo nella risalita su asfalto dove solo il Beppe ha patito un pochino ma fortunatamente nel bosco si è ripreso subito.

Ora basta chiacchere e spazio alle foto di sabato e di Altare…

MONTE ALPE DAY – VARZI 20.06.09

  
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SENTIERI DI ALTARE 21.06.09
  
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Appuntamento a domani (per chi potrà esserci) per il solito giro del tardo pomeriggio sui sentieri intorno a Novi, ci vediamo alle 18.30 circa in piazza XX a Novi Ligure! Speriamo che il fresco continui a seguirci…
June 20

Varzi: sentieri magici a due passi da casa

Sera gente...
 
Eccomi qua alla fine di una magnifica giornata. Passata sui sentieri intorno a Varzi e del monte Alpe, magicamente condotti dai nostri amici di bikefree che hanno sopportato tre novesi su tre bellissime discese inedite a tratti difficili ma che hanno lasciato un ottimo segno sulla nostra psiche. Devo essere sincero: in questo momento della mia vita sto provando ottime sensazioni nella pratica della mtb e giornate come quella di oggi fanno aumentare la voglia di pedalare e di stare in compagnia con persone come quelle di oggi... girare in compagnia rilassati, gareggiare nell'enduro o tirarsi il collo con la bici da xc. Beh per il momento i piaceri dell'arrampicata passano in secondo piano, ci saranno nuovi momenti intensi verticali ma per il momento si pedala...
 
Ritornando alla giornata di oggi un pò di fatica nelle salite accumulate ma per fortuna l'aria frizzante arrivata dopo i temporali di ieri ci ha permesso di affrontare il giro in modo poco traumatico, si è bevuto ma nei momenti di vento e ombra la maglia a maniche lunghe faceva solo piacere. Comunque ottimi sentieri in discesa uno particolarmente impestato ma che non ha lasciato nessun segno sul nostro fisico. Alla fine della giornata mega birra accompagnata da stuzzichini semplici ma efficaci e rientro a casa con il morale altissimo. A casa uno strano silenzio visto che il resto della famiglia è al mare ha contribuito al relax di fine giornata. E ora dopo queste poche righe me ne vado a nanna anche perchè domani si torna in sella con direzione Carcare.
 
Dovrebbe essere un giro tranquillo ma l'assenza di donne anche una gita di Valli Riunite potrebbe trasformarsi nella classica pedalata tra amici "veloce"... comunque fa piacere tornare su percorsi fatti quando per me la mtb era solo una novità, inoltre andremo in faggete stupende... speriamo che non ci sia troppo fango creato dai temporali di oggi ed ieri.
 
Beh auguro una buona notte a tutti e una domenica tranquilla... a presto! Ci si sente lunedì per le foto...
June 19

Polvere, sudore… e pedali

Eccomi!

Anche questo è un venerdì post notturna e quindi abbiamo qualcosa di cui parlare… l’obiettivo di ieri era il giro del Piona con divagazione verso Sottovalle e rientro su asfalto da Carrosio (ma a dire il vero questa parte io l’ho appresa durante la gita). Comunque ci troviamo in piazza Dante a Gavi alle 21, non siamo neanche pochi direi una decina. Si parte e dopo la solita prima salita che senza sole non è stata neanche troppo devastante iniziamo a macinare strada in sterrato: polvere, polvere e polvere! Uffa mi sa che oggi se non stai davanti son dolori, ora comunque ci si vede ancora e si tengono le luci spente per prolungare il più possibile l’uscita. Un primo bivio e zac una parte del gruppetto si divide… ma in breve ci riuniamo nell’attesa gonfio un po' la forcella della fox montata sulla mia fsr: perde aria (non sempre) e prima di uscire di casa mi son dimenticato di pomparci aria ma rimedio con la pompa da gomma. Prima di fermarmi ho anche sentito un brutto tac dalla ruota libera. Mah vediamo come va a finire.

Saliamo e all’ultimo bivio per Pratolungo giriamo in direzione Sottovalle. Le tenebre oramai ci avvolgono e solo grazie alle luci si può salire inoltre non posso neanche tenere quelle a led perché il fondo fortemente dissestato obbliga una buona visione pena fermarsi ad ogni ostacolo… e sono tanti. Prima salita fetente: passata, seconda salita fetente: passata anche lei. Io ed il Maschero siamo felici, la temperatura è ottima e ci sentiamo bene. Arriviamo alla Chiesetta prima della picchiata giù dai calanchi facciamo la conta e… manca David. Ma come era dietro pochi metri fa! Telefonata e Ale ci informa che David ha perso un pedale ma non sa dove… attimo di imbarazzo qualcuno ride e si chiede come si possa perdere un pedale senza ricordarsi dove… beh si torna indietro tutti alla ricerca del pedale perduto. Profonda battuta di caccia non al cinghiale ma al pedale tanto che chi arrivasse in quel momento ci prenderebbe per pazzi furiosi. Io stesso ripercorro con casco illuminato in mano una buona porzione di sentiero. Ma il pedale non si trova. A questo punto si pensano le teorie più strane: ufo che lo hanno rapito, capriolo che l’ha preso per portarlo alla sua amante cinghiale. Qualcuno si improvvisa MacGyver  e spezzando un ramo cerca di costruire un falso pedale ma è proprio una cosa non riuscita. Quando oramai si dava per scontato che il pedale fosse perduto eccolo apparire come per magia nel punto più stupido della nostra ricerca. Beh tutto bene quello che finisce bene però oramai è tardi e si torna a Gavi ripercorrendo il sentiero dell’andata.

Questa volta ignoro la discesa verso Pratolungo anche se la amo proprio per evitare il più possibile l’asfalto e per avere un rientro veloce alla macchina. E poi non avevo mai fatto integralmente tutto il Piona al contrario. Si scende veloci anche se chi non sta davanti ha seri problemi di visibilità creati dalla polvere. E’ tutto troppo secco… io me la cavo con il mio impianto di illuminazione ed in certi punti riesco anche ad andare a velocità discrete, peccato che da quando siamo ripartiti la mia ruota libera faccia le bizze fatica ad agganciare e quindi devo stare attento quando pedalo per non cascare come un pollo… e poi non vorrei che mi si rompessero i cricchetti così dovrei tornare a spinta. Ma per fortuna eccomi all’ultimo tratto polveroso in discesa, asfalto e macchina. Una spolveratina e via verso la meritata birretta al pub di Francavilla.

Una mezz’oretta di chiacchere con visione (aimè) del sindaco di Novi uscente e poi alle 0.20 sono a casa. La famigliola dorme beata con Giorgio che si è impossessato di tutta la metà rimanente del mio letto, Claudia ronfa alla grande e Gaia si è rannicchiata in cima al suo letto: tutto nella norma.

Io mi doccio via la polvere, mangiucchio qualcosa e poi crollo nel letto… pronto per la giornata lavorativa odierna. Comunque anche oggi fa molto caldo e domani?

Beh domani Moglie e bimbi se ne vanno un po' al mare (beati gli insegnanti) torneranno poi martedì per un breve soggiorno novese in attesa della trasfertona Andorese dove faranno mare per almeno un mese. Io invece domani ho in programma un giretto con partenza da Varzi e destinazione prima Monte Alpe con epilogo sconosciuto… domenica ancora non so dipende tutto da quello che si dirà al CAI questa sera e dal grado di stanchezza accumulata il giorno prima… beh chi vivrà vedrà!

Intanto metto la macchina fotografica sotto carica per evitare di fare la scena di ieri quando faccio per fare una foto e mi accorgo che era completamente scarica… buon fine settimana amanti del fatiche e si dai anche agli amanti della piscina e del mare…

June 17

[FOTO]ENDURO CARTOSIO...

Ho aspettato un pochino ma alla fine qualche foto della mia gara a Cartosio l'ho avuta... poche ma buone
 
 
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Un sentito ringraziamento alla mamma di Giulio Valfrè! Animoticon

Finalmente si gira anche di martedì

'giorno gente,
 
ieri finalmente sono riuscito a girare in mtb anche di martedì. Grande sacrificio perchè la mia cara suocerina mi aveva fatto i totani in pastella, di cui io sono ghiotto, ma per fortuna grazie al suo buon cuore sono finiti lo stesso nella pancia a fine giro.
 
Giretto senza pretese, anche se alla fine i nostri 40km li abbiamo messi in saccoccia, intorno alle colline di Novi insieme a Massimo ed al ritrovato Beppe. Per fortuna tra il vento e le nuvole non abbiamo sofferto il caldo. Tra l'altro nel sentiero sotto la palestra di Gavi abbiamo incontrato Gigi con un paio di amici e poco dopo ci hanno anche loro fatto compagnia lungo i sentieri di Montei. Sentieri che hanno visto l'ennesima fortatura per Beppe (il suo vero incubo) ha pagato pegno ovviamente anche Gigi al secondo cambio di camera. Rientro relax a casina con i miei due compagni di gita veramente contenti. Un plauso a Beppe che dopo quasi un mese di fermo ha tenuto il nostro ritmo... a casa invece Giorgio già dormiente e Gaia intenta ad ascoltare una storia. Beh direi che la mia giornata è finita nel migliore dei modi...
 
E ora aspettiamo la notturna del giovedì in quel del Piona!
 
A presto...
June 15

Cartosio: Enduro caldo e di soddisfazione

Ben ritrovati a tutti…

Eccomi reduce da un’altra esperienza al circuito superenduro, la mia seconda partecipazione ad una gara in questo 2009, e al circuito dell’Enduro dei tre fiumi. Ieri sono arrivato molto presto nel luogo del ritrovo per cercare una buona posizione per la macchina e per ritrovare i vecchi amici del forum e del circuito. Premetto che “teoricamente” ero anche molto riposato visto che sabato ho fatto solo il papà eliminando così ogni tentazione di fare attività fisica intensa un po' a causa del caldo e un po' per l’assenza dei soliti compagni di avventura…

Arrivato sul posto una cosa mi è parsa subito chiara: non sarebbe stata una giornata fresca! Già alle 8 il sole dava fastidio… bene oggi si sarebbe faticato molto e in molti sicuramente avrebbero ceduto le armi. In ogni caso mi preparo e mi accorgo casualmente di aver parcheggiato di fronte a Marco l’amico valdostano che lo scorso anno aveva fatto un garone. Scopro anche che partirà due numeri dietro di me… ah incominciamo bene! Piano piano ecco arrivare tutti i concorrenti: Max di Ovada, Carotenuto con figlio, Germana, Luca, Alberto e moltissimi altri. Saluti, pacche sulle spalle e i soliti scongiuri per scacciare guai meccanici e fisici.

IMG_0142-EditL’amico Max di Ovada

Si perché tutto quello che ti può succedere puntualmente ti capita in gara, e se in una gita normale non desta preoccupazione in questi casi anche una semplice rottura di catena o una foratura posso costringerti al ritiro. Comunque alle 10:12 io parto con il numero 39, dopo il solito girovagare per i dintorni di Cartosio con qualche incertezza ad un paio di bivi ed il passaggio nella fogna a cielo aperto arrivo alla prima certezza della giornata: la salita calvario che conduce nel single track del primo trasferimento. Mannaggia che caldo, zero vento e una temperatura torrida mi fanno subito desistere dal pedalare una salita che ho sempre fatto almeno al 70%… sono tutti a piedi e si suda come maialini. Finalmente torno in sella dando sempre un occhio all’orologio: ho a disposizione un’ora e visto il caldo voglio tenermi un po' di tempo per i preparativi senza correre troppo. Ah che bello il bosco con la sua frescura ma per un attimo rischio di rovinare tutto! Mi alzo sui pedali per spingere e la catena improvvisamente esce dalla corona con il risultato poco piacevole di vedermi disarcionato dalla bici. Per fortuna non mi faccio nulla ma poteva andarmi molto male con un bel ritiro ancor prima della prima prova speciale. Dopo le solite deviazioni imposte dalla direzione gara eccomi alla partenza…

Stranamente questa volta non sento molto la gara, forse perché ho già dato quest’anno come tensione a San Bartolomeo o forse perché fa troppo caldo per sprecare energie anche verso questo lato. Tocca a me! Pronti via! Scendo e mi accorgo che il fondo si è molto rovinato da domenica scorsa ed è ancora più duro… faccio passare il mio vicino di numero e dopo qualche pedalata furiosa arrivo… sono contento o almeno credo della mia prestazione: non sono caduto e ho mantenuto una buona lucidità. Si parte per subito per il secondo trasferimento che secondo me ha un tempo orario molto corto… infatti io arrivo con circa 10’ di anticipo ma molti concorrenti non avranno tempo per riprendersi e affronteranno la prova in apnea. Ora tocca a me… questa prova è abbastanza lunga e faticosa perché presenta diversi strappi in salita e non bisogna strafare altrimenti nella parte finale da condurre ci si può ritrovare appesi ad un albero o giù lungo il calanco… e poi io sono penalizzato dall’assenza del cannotto reggisella ad escursione variabile… in queste occasioni mi verrebbe voglia di comprarne uno ma poi rifletto e non faccio nulla. Comunque arrivo sano e salvo anche qua, ho fatto passare un paio di amici che mi seguivano ma sono contento così. La bici ed il fisico reggono…

Ecco il terzo trasferimento, il più lungo e faticoso, prima ci sono i guadi che si affrontano veloci anche per bagnarsi un pochino ma che purtroppo rendono la catena una schifezza e poi pratone da inferno dantesco per il caldo seguito da una serie di strappi spezza gambe che io ovviamente faccio spingendo… l’amico di Trento mi passa pedalando ma poi una volta giunti all’asfalto mi riaggancio. A volte andare a piedi paga tanto come pedalare, soprattutto in gara. All’asfalto trovo un prezioso alleato: il vento! Ancora qualche strappetto e giungo al mitico ristorone che ritroverò anche al prossimo ed ultimo trasferimento. C’è ogni ben di dio: frutta, focaccia, torte, cioccolato… ma io cerco solo una cosa: l’acqua! Si perché ho la sacca idrica vuota e la salivazione azzerata… bevo acqua, coca-cola, the e mi azzanno un paio di fette di arancio. Inglobo una pastiglia di sali e dopo aver scambiato qualche impressione sulle ps fatte con Marco, il valdostano che ha avuto molti problemi meccanici ma che ha tenuto duro, salgo verso la ps3… è la più faticosa perché bisogna pedalare molto e allo stesso tempo non si può tenere la sella troppo alta per via dei passaggi tecnici. Si soffre in questa prova o almeno soffro io. Qualche dolorino causato dalla forte sudorazione ma arrivo abbastanza fresco alla fine. Per mio istinto personale non vado mai verso il mio limite e penso che questo alla fine paghi in direzione positiva. Grazie alla cannuccia riesco anche a bere e non sono stremato. Comunque ora mi aspetta l’ultima salita e poi ancora una speciale!

C’è il vento il fondo alla valletta, questo mi sprona a salire senza esagerare ma senza troppa calma… ho 45’ a disposizione ma preferisco sfruttarli per far girare le gambe ed avere un po' di tempo al ristoro. Finalmente finisco questa parte di gara. Bevo ancora come un cammello, mi ciuccio una bustina energetica che proprio buona non è! Ungo la catena e capperi tocca a me. Prima parte veloce, poi pezzo tecnico dove si pedalicchia, un paio di ripidoni fetenti, altra pedalata con sella bassa al limite del crampo e poi finalmente il guado che porta alla fine delle ostilità. Con agilità mi carico la bici sulla schiena e cerco di passare il torrente nel modo più velocemente possibile… ecco la fine! Sono molto stanco ma contento per essere arrivato in fondo senza grossi problemi meccanici e fisici. In molti oggi daranno forfait o accuseranno pesanti ritardi alle partenze. Si sono felice, talmente felice che poso zaini, guanti e occhiali e mi tuffo nel torrente… ah che bello!

Ultima fatica con ultima salitella ed eccomi al traguardo, ristoro veloce, scambio di opinioni con chi conosco ed è già arrivato e poi sistemo bici e macchina. Doccia, magnata offerta dall’organizzazione, premiazione a sorteggio dove vengo premiato come primo iscritto e me ne torno a casa felice del mio 105° posto su più di 200 concorrenti dove si sono ritirati almeno in 40! Si insomma sono a metà classifica… non so ancora dove mi sono piazzato nella mia categoria vedremo oggi…

Comunque la giornata non è ancora finita visto che alle 21.30 esco insieme alla Gaia alla ricerca delle lucciole: avevo promesso che gliele avrei fatte vedere e non potevo deluderla. Ad un certo punto però Gaia aveva molto sonno e io disperavo di trovare lucciole attive con ancora la luce delle 22. Tornando a casa per fortuna lungo la strada eccole! Bimba esaltata e contenta, inoltre alle lucciole si sono sommati: una minilepre e un capriolo. Onore salvo del papà e bimba stracontenta peccato che poi abbia capricciato prima e durante la nanna così la bella atmosfera è scemata…

Ora si torna alla vita di tutti i giorni, finiti i saggi di danza e il periodo delle gare spero di tornare in montagna con la mtb e la famiglia anche perché da noi il caldo è in questo momento opprimente. Domani voglio in ogni caso soffrire lo stesso e perciò giro in giro insieme a Piero non troppo presto però mentre domenica notturna in Piona…

A presto e se potete fate un bel bagno anche per me!

June 12

Prima Notturna… e domenica si va a Cartosio

Salve a tutti…

Ieri come da programma bella notturna in compagnia del fidato gruppo dei Cinghiali e di David non solo questa volta. Temperatura adatta al giro, non troppo calda ne umida… insomma quasi la perfezione. Tra l’altro il giro non è stato, almeno per me, la solita unione di sentieri già conosciuti ma si sono aggiunti un paio di nuovi percorsi che mi hanno fatto conoscere nuovi lati del territorio intorno a Novi.

Un bel gruppo che è stato in giro in giro per i boschi e strade sterrate dalle 21 alle 24, lucciole nel bosco e qualche brivido lungo la strada nuova che mi sono trovato davanti visto che non l’ho percorsa proprio piano perché convinto di trovarmi davanti un fondo più liscio… meno male che con il mio impianto luci potente avevo una buona visibilità. Purtroppo ho dovuto abbandonare presto le lenti a contatti perché tra umidità sudore e un po' di polvere mi davano più svantaggi che vantaggi…

Per chi volesse vedere un po' di foto ecco il collegamento al blog dei Cinghiali.

notturna giugno 2009 003 Copy of notturna giugno 2009 017notturna giugno 2009 016

Finale di serata con una mezz’ora di relax dopo la meritata doccia…

Domani invece riposo da ogni attività fisica visto che domenica c’è la gara di Cartosio e voglio evitare di prendere troppo caldo con accumulo di fatica con altro giro in mtb. Mi piacerebbe anche andare ad arrampicare anche solo nelle ore più fresche ma dovendo stasera andare a Teatro per la seconda giornata di saggio della Gaia non potrò essere presente questa sera al Cai… pazienza prima o poi ricalzerò le scarpette.

Per la cronaca della giornata di Cartosio vi rimando a lunedì, sperando di non sciogliermi a causa del caldo. Ma almeno potrò sfruttare la piscina che lo scorso anno rimase deserta per il tempo fetente della giornata di gara. Ah non vedo l’ora di guadare il torrente Erro!!

A presto e buon fine settimana…

 
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